
CAN'T STOP ROCK'N'ROLL...
Chitarre roventi stasera in sala prove.
Grandissima energia.
Due chitarre di altissima qualità portate dal nostro chitarrista Igor, una Stratocaster standard replica del modello del '56, un suono da brivido, l'anima di Steve Ray Vaughan su di noi richiamato da quelle vibrazioni, e la seconda chitarra una artigianale della Jacaranda, la liuteria dei Navigli.
A metà prove la visita del mio amico Aldo, mio compagno di sale prove, di concerti live e di chitarre da ormai trent'anni, stasera ha suonato con noi, lo sapevo che lo avrebbe fatto, la Strato era apposta per lui, se fosse venuto.
Ha resistito alla chitarra ritmica per un paio di brani, al terzo ha ceduto, lo vedevo che fremeva: alla volta di Johnny B. Goode è esploso, un assolo devastante, il suo Marshall alle spalle a manetta...svisate, tapping, bending, leva del tremolo, armonici, una roba da paura.
La Silvia alla voce, si sente che studia canto, quando si scalda lascia scorrere la propria energia, ha grandi possibilità di miglioramento.
Marco alla batteria, gran volume di suono, arriva a fine sessione completamente scarico.
Il mio basso, ne ho cambiati diversi, ma finalmente da tre anni ho trovato il mio compagno ideale, un Tune, lo stesso modello che per un periodo anni fa ha usato anche Sting, me lo sento addosso come un abito su misura, un bel suono pieno, rotondo e preciso, ma anche secco e funky, se ben regolato coi potenziometri dello strumento e dell'amp.
E' una bella cosa suonare.